ATTENTI ALLE BANCHE! 
a cura dell’Ing. Ermelinda Imburgia, Auditor di CQS Italia srl 

Il fenomeno è ormai noto a tutti, l’usura e vari reati nei rapporti bancari esistono: conto correnti, mutui, leasing e prestiti, le percentuali di reati e illegittimi in questa tipologia di contratti è enorme. Le banche negli ultimi anni hanno rovinato le piccole e medie imprese italiane e nessuno vuole assumersi la responsabilità.

Si parla tutti i giorni di crisi economica, ma da chi è stata causata realmente? Io, nel mio piccolo, accostandomi e confrontandomi, ogni giorno, con numerosi imprenditori siciliani, un’idea me la sono fatta: in Italia, i primi e i peggiori speculatori delle imprese si chiamano banche! Quest’ultime, infatti, hanno sfruttato il monopolio del sistema creditizio applicando tassi di interesse e spese assurde e non giustificate o giustificabili su tutti i contratti con i propri clienti. E a cosa servivano questi soldi? Dove andavano a finire? Semplice, venivano investiti: si, le banche hanno preso e continuano a prendere i soldi, addebitando spese, interessi e quant’altro ai propri clienti, e li investono guadagnandoci. E’ quella che viene chiamata Alta Finanza! Ma quando questi investimenti vanno in perdita, è crisi economica per tutto il paese! Proprio quello che è accaduto in Italia.

L’usura bancaria e l’anatocismo sono le cause di questa crisi economica che ha invaso il nostro paese negli ultimi anni!  La catena è semplice: migliaia di imprenditori sono falliti a causa di anomalie nei rapporti con le banche; per ogni impresa che è scomparsa a causa di ciò, decine di famiglie sono rimaste sul lastrico. Questo fenomeno non può più essere ignorato perché, l’economia produttiva delle piccole e medie imprese sono la colonna portante dell’economia nazionale.

Moltissimi sono i falsi obblighi imposti e inventati dalle banche per caricare di eccessivi oneri, illegali e sanzionabili, i clienti già fortemente segnati dalla crisi economica e, mentre le imprese crollano sotto le anomalie del sistema creditizio, nessuno grida ad uno scandalo consumato negli anni. Ma solo l’imprenditore può chiedere di verificare il proprio contratto ed il proprio rapporto ed opporsi all’Istituto bancario di riferimento. Le leggi ci sono, devono essere fatte applicare e fatte rispettare. Numerose sono oggi le cause intentante alle banche e vinte dalle imprese. In particolare, negli ultimi tre anni, i contenziosi tra imprenditori e istituti si sono moltiplicati e, negli ultimi mesi, i tribunali di Fermo, Teramo, Pavia, Enna, Palermo, Trani, Pescara, Mantova, hanno condannato diverse banche a risarcire i clienti cui è stato riconosciuto o il superamento delle soglie di interesse perché sui mutui si applicava il tasso di mora su tutto l'importo e non solo sulla rata scaduta, o perché sui conti correnti il tasso cresceva per le spese di estinzione, scoperto o capitalizzazione trimestrale di interessi (anatocismo). Secondo i dati raccolti su un campione di 150.000 prodotti bancari analizzati, il 71% presenta usura oggettiva ai sensi del codice penale, e le pratiche intentate a favore delle imprese hanno portato, quasi sempre per transazione, a recuperare decine di milioni.
 
E’ arrivato dunque il momento di fermare questi speculatori che furbescamente sono responsabili dei fallimenti professionali e personali di molti imprenditori italiani e che negli anni hanno portato l’Italia a questa grave crisi economica!


Le banche uccidono con l’usura legalizzata

Impazzano ultimamente in rete, sui giornali e persino in televisione servizi vari in cui si parla di Usura bancaria e Anatocismo, che si 
sa essere praticati dalle banche in ogni tipologia di rapporto contrattuale con conseguente sorgere di svariati diritti di credito a favore della clientela.
   


Insieme possiamo cambiare la tua attuale situazione economica e ridarti la dignità professionale e personale che i poteri forti ti stanno togliendo!
Tutti i conti delle banche sono sbagliati e le prime a saperlo sono le banche stesse. Tutte le banche hanno praticato o praticano 
l'usura ai danni della clientela.

Il Consorzio Qualità & Sicurezza intende tutelare gli interessi dei proprio clienti e associati e per far ciò bisogna dire insieme: 

BASTA ALLO STRAPOTERE DELLE BANCHE e alle vessazioni fiscali, perché un Paese che vuole riemergere dalla crisi economica deve mettere in condizione i propri cittadini di lavorare e di essere rispettati dai poteri forti.

Per questo, se hai affidamenti, mutui è il caso che tu faccia controllare tuoi conti, potresti ottenere resoconti inattesi; la procedura è attivabile anche su cessioni del quinto, leasing, derivati ecc. Da oggi è possibile intraprendere l'azione di recupero, per mutui e rapporti C/C aperti o chiusi da meno di 10 anni, quantomeno potrai ottenere di cambiare in meglio e in modo consapevole i rapporti con la tua banca.






 




Il Consorzio Qualita' e Sicurezza realizza vantaggi per i consorziati vigilando e sostenendo le loro attività.
La cooperazione tra le imprese consorziate di Q&S garantisce Qualità e Sicurezza dei servizi forniti.

 

 

 

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