Formazione sulla sicurezza:

cosa cambia dopo l’accordo Stato-Regioni del 21 Dicembre 2011

a cura dell'Ing. Girolamo Interrante



 

Dal 26 Gennaio 2012 sono pienamente in vigore le nuove norme per la formazione dei lavoratori, preposti e dirigenti, contenute nell’accordo Stato Regioni del 21 Dicembre 2011, pubblicato sulla G.U., n. 8 del 11 Gennaio 2012.

L’accordo determina, dal 26 Gennaio 2012 in poi, i contenuti e la durata dei corsi di formazione e aggiornamento previsti dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08. L’accordo non riguarda la formazione specifica degli addetti alla prevenzione incendi, primo soccorso ed emergenza, che restano definiti dai DM. 10 Marzo 1998 e 388/03.

L’accordo si applica a tutte le aziende ed enti di tutti i settori, pubblici e privati.

 

Aziende ed Enti vengono classificati su tre livelli di rischio: basso, medio e alto. La classificazione dettagliata dei settori è riportata nell’allegato I all’accordo.

In estrema sintesi, sono classificati a livello di rischio:

  1. Basso: commercio all’ingrosso e al dettaglio, attività artigianali, alberghi, ristoranti, attività amministrative, culturali e ricreative, servizi domestici

  2. Medio: agricoltura, trasporti, magazzinaggio, servizi postali e di corriere, assistenza sociale non residenziale, pubblica amministrazione, istruzione

  3. Alto: attività estrattive, costruzioni, industria manifatturiera, industria chimica, produzione e distribuzione di energia, smaltimento rifiuti, sanità, assistenza sociale residenziale.

 

Tutti i lavoratori, di qualsiasi settore, dovranno frequentare:

a) un corso di formazione generale di 4 ore per tutti i settori

b) un corso di formazione specifica di

b1: 4 ore per i settori a rischio basso

b2: 8 ore per i settori a rischio medio

b3: 12 ore per i settori a rischio alto

c) un aggiornamento quinquennale di 6 ore per tutti i settori.

L’aggiornamento può essere distribuito nell’arco del quinquennio.

 

Oltre alla formazione obbligatoria prevista per i lavoratori, il preposto deve frequentare un corso della durata minima di 8 ore.

 

Tutti i dirigenti dovranno frequentare:

  1. uno specifico corso di 16 ore, strutturato in 4 moduli (giuridico-normativo, gestionale-organizzativo, valutativo, comunicativo-relazionale) di 4 ore ciascuno

  2. un aggiornamento quinquennale di 6 ore per tutti i settori.

L’aggiornamento può essere distribuito nell’arco del quinquennio.

 

Per lavoratori, preposti e dirigenti, sono considerati validi tutti i corsi specifici già conclusi e documentati alla data di entrata in vigore dell’accordo (26 gennaio 2012). In questo caso la scadenza per l’aggiornamento fa fede la data di conclusione del corso di riferimento.

Per lavoratori, preposti e dirigenti, sono considerati validi i corsi specifici formalmente approvati prima della entrata in vigore dell’accordo (26 gennaio 2012), purché conclusi entro il 26 Gennaio 2013.

Tuttavia, qualora per dirigenti e preposti la formazione risalga a più di cinque anni, l’aggiornamento deve concludersi entro il 26 Gennaio 2013. In tutti i casi dovrà essere effettuata entro il 26 Gennaio 2013 la formazione aggiuntiva per i preposti.

 




 



SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO 

 

Una nuova razionalizzazione dell'organizzazione del lavoro

con l’adozione dei Sistemi di Gestione della Salute sul Lavoro (SGSL)

 

La norma di riferimento in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro è il Decreto Legislativo 81 del 9 Aprile 2008 , integrato dal successivo  Decreto Legislativo n. 106 del 3 agosto 2009.  Al di là delle prescrizioni cogenti previste dal DL 81/2008, le imprese possono adottare un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) finalizzato al raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza e che consenta allo stesso tempo la realizzazione del più idoneo rapporto tra costi e benefici. La realizzazione e l’implementazione di un SGSL da parte delle imprese non è un obbligo di legge ma è un’azione di tipo volontario. Tra i vari sistemi gestionali possibili, quelli elaborati secondo il British Standard OHSAS 18001:2007 o secondo le “Linee Guida per un Sistema di gestione della Salute e Sicurezza sul lavoro –SGSL” pubblicate dall’UNI nel 2001 sono considerati conformi ai requisiti espressi dall’art. 30 del D. Lgs. 81/2008.

 

Vantaggi dei SGSL

1)                         Riduzione indiretta dei costi:  l’applicazione di un SGSL permette di ridurre la probabilità che si verifichi un incidente e di conseguenza vengono abbattuti anche i costi connessi all’infortunio.

2)                         Riduzione diretta dei costi: in base al DM 12/12/2000 (modificato dal DM 3/12/2010) attraverso l’adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) l’impresa può chiedere la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione dopo i primi due anni di attività (per ulteriori ragguagli, consultare il sito www.inail.it).

3)                         Risvolti giuridici: Come disposto dall’articolo 30 del D. Lgs. 81/2008, l’adozione e l’attuazione di un sistema di gestione per la salute e la sicurezza negli ambienti di lavoro “ha efficacia esimente della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica”.

 

Al fine di diffondere in modo capillare la cultura della prevenzione e della sicurezza, nel 2011 l’INAIL ha sviluppato e pubblicato in accordo con  sindacati e associazioni di categoria un documento intitolato “Linee di indirizzo SGSL – MPI Per l’implementazione di Sistemi di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul lavoro nelle Micro e Piccole Imprese il cui fine è facilitare le micro e piccole imprese nell’implementazione del SGSL proponendo degli schemi attuativi semplificati. Tale documento è redatto in conformità sia alla norma BS OHSAS 18001:2007 sia alle linee guida emanate dall’UNI e come scopo dichiarato ha non solo la riduzione degli infortuni e delle malattie professionali, ma anche la razionalizzazione dell'organizzazione del lavoro, da cui possono discendere aspetti favorevoli per le imprese, sotto il profilo economico e di mercato. Le linee guida sono scaricabili gratuitamente dal sito www.inail.it.

 

Link utili: http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/SicurezzaLavoro 

Dott. Valentina Vasta




        




Il Consorzio Qualita' e Sicurezza realizza vantaggi per i consorziati vigilando e sostenendo le loro attività.
La cooperazione tra le imprese consorziate di Q&S garantisce Qualità e Sicurezza dei servizi forniti.








ShoppingASEhandelASErhvervIndexDKServiceIndexDK